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IN LIBRERIA

E’ GIA’ IN LIBRERIA E NELLE EDICOLE LA NUOVA EDIZIONE DEL LIBRO DI CALOGERO CARITA’ RINNOVATA NEL TITOLO, NEL CONTENUTO E NELLE FOTO


''10 LUGLIO 1943. L’ASSALTO
DEGLI ALLEATI ALLA SICILIA''


di Calogero Carità


Dopo il grande successo avuto dalla prima edizione del libro di Calogero Carità “70 anni fa l’assalto degli Alleati alla Sicilia. 10 luglio 1943: la Joss Force Usa attacca Licata”, pubblicata nelle edizioni de La vedetta nell’estate del 2013 in occasione del 70° anniversario dello sbarco Anglo-Americano in Sicilia, e presentata a Licata e a Verona con grandissimo successo di pubblico, lo storico licatese ha provveduto ad una seconda edizione del suo libro, aggiornato nei testi e nel corredo fotografico. La nuova edizione, che sarà pronta alla fine di questa estate, sarà di 400 pagine, 50 in più rispetto alla prima, 26 di queste destinate ad ospitare altre nuove 54 rare e significative immagini fotografiche di quell’evento storico che produsse dopo 15 giorni la caduta del fascismo e dopo 60 giorni l’armistizio corto di Cassibile a seguito del quale l’Italia si svincolava dalla Germania nazista e diventava cobelligerante a fianco degli Alleati invasori-liberatori. “Per anni –scrive Carità nel presentare il suo lavoro di ricerca- la vittoria alleata è stata attribuita non alla stragrande superiorità di uomini e mezzi messi in campo, bensì alla viltà e alla defezione della maggioranza dei soldati italiani, nonché alla incapacità dei loro comandanti. Ma, a fronte di alcuni, seppur consistenti, episodi di defezione e sbandamento, furono moltissimi gli atti di valore di singoli uomini e di interi reparti che rimasero sino all’ultimo a compiere il loro dovere. I nostri soldati, infatti, pur combattendo in condizioni di estrema difficoltà contro una potenza aereo-terrestre-navale imponente che disponeva di armi e mezzi moderni, coscienti ormai di non poter ricacciare più sulle loro navi gli invasori, cercarono, sacrificandosi in migliaia, di arginare assieme ai tedeschi l’avanzata delle forze nemiche.

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L'EDITORIALE

E’ IL MOMENTO DEL RISCATTO, VOTIAMO
SOLO CANDIDATI LICATESI


ELEZIONI REGIONALI DEL 5 NOVEMBRE: LICATA NON SIA PIÙ TERRA DI CONQUISTA. E MENTRE I POLITICI FANNO PASSERELLA, LE RUSPE DELLA DITTA PATRIARCA CONTINUANO GLI ABBATTIMENTI, E SCALDANO I MOTORI QUELLE DELLA SOCIETÀ ROMANA COMPACT SCARL. AD OGGI 77 LE CASE ABBATTUTE. NE RESTANO ALMENO ALTRE 100. PROBLEMI CON L’ACQUA, LA LUCE E LA MUNNIZZA.


di Calogero Carità


Mancano solo 15 giorni per le elezioni per il rinnovo del Parlamento Siciliano che grazie alla riforma sarà costituito di 70 seggi, -20 rispetto a prima, e per la elezione del presidente della Regione. Tre degli otto candidati in corsa per la presidenza sono stati esclusi. Si tratta di Franco Busalacchi di 'Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana', Piera Lo Iacono della lista civica 'Per il lavoro' e Pierluigi Reale di Casa Pound. L'ufficio elettorale della Corte d'appello di Palermo ha ricusato i listini regionali per problemi sulla raccolta delle firme a supporto, per cui decadono, di conseguenza, tutte le liste provinciali. Questi, alla fine, i cinque candidati rimasti in corsa: Nello Musumeci per il centrodestra, Giancarlo Cancelleri per il M5s, Fabrizio Micari per il centrosinistra, Claudio Fava per la sinistra e Roberto La Rosa per gli indipendentisti del movimento 'Siciliani liberi'. E’ rimasto, invece, fuori dalla competizione per l’Ars Rosario Crocetta che aveva deciso di presentarsi solo nella lista 'Micari-Arcipelago' di Messina, di cui sarebbe stato il capolista. Ne ha deciso l’esclusione la commissione elettorale circoscrizionale in quanto i delegati di lista avrebbero depositato la documentazione completa fuori tempo massimo, sforando il termine delle ore 16,00 del 6 ottobre. La Commissione Parlamentare Antimafia ha chiesto alla Procura nazionale antimafia informazioni sui certificati dei carichi pendenti dei candidati nelle liste e nei listini, inviando una lettera per conoscenza anche al Csm. A sollecitarne l'intervento erano stati il presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone e Giancarlo Cancelleri del M5s, che ha anche pubblicato un elenco di 'impresentabili' (vuoi perché condannati, vuoi perché rinviati a giudizio o vuoi ancora perché parenti di gente che ha avuto a che fare con la Giustizia) denunciando la loro presenza soprattutto nelle liste che sostengono Nello Musumeci. Secondo una recente rilevazione, commissionata dal gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera, il candidato del centrodestra Nello Musumeci sarebbe in vantaggio: il sondaggio –condotto su un campione di 500 siciliani – lo accrediterebbe al 37-38 per cento contro il 32-33 del principale sfidante, l’aspirante governatore grillino Giancarlo Cancelleri. Decisamente più indietro gli altri:…………..


l'articolo a pagina 1 e 6 del giornale
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News

Non sono state scritte News

PRIMO PIANO

GIUSEPPE FEDERICO E CARMELO PULLARA
I DUE CANDIDATI LICATESI ALLA
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA





l'articolo a pagina 1 del giornale
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IL RISCHIO PROBABILE

CHE I LICATESI SIANO “DISTRATTI, APATICI O IN TUTT’ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI, PER POSI ASSISTERE ALL’AFFANNOSA CORSA ALLA CARICA DI PRIMO CITTADINO” E ARRIVARE IMPREPARATI ALL’IMPORTANTE APPUNTAMENTO

L’ESTATE CHE VERRÀ



di Angelo Biondi


Licata saluta l’estate 2017, e si appresta ad affrontare il lungo periodo che ci separa da quella prossima. Saranno mesi bui, la crisi economica ed occupazionale tornerà ad angustiare cittadini e famiglie, commercianti ed artigiani; bar, pizzerie e ristoranti si dovranno accontentare degli avventori del sabato sera. Mesi difficili, nei quali l’amministrazione della città sarà gestita, ancora una volta, da un commissario straordinario, che per quanto motivato possa essere, resta sempre un burocrate regionale a tempo determinato (al massimo 10 mesi). Il tutto mentre la politica locale, quel poco che ne rimane, sarà impegnata a darsi battaglia nelle elezioni regionali del 5 novembre, e in quelle politiche dei mesi successivi, nella presunzione che saranno sufficienti un paio di mesi a fine primavera per dare un’amministrazione politica stabile alla città. Gli ingredienti ci sono tutti per continuare a sbagliare, per ripercorrere le improduttive esperienze degli anni passati. E’ un rischio più che concreto veder trascorrere il tempo prezioso che ci separa dalle amministrative del prossimo giugno, distratti, apatici o in tutt’altre faccende affaccendati, per poi assistere all’affannosa corsa alla carica di primo cittadino di Licata nello stesso identico modo degli anni passati: divisi, lacerati e livorosi. Con i nuovi, puri e duri, desiderosi di farsi strada lanciando strali impietosi all'indirizzo di chi li ha preceduti; e gli altri, i cosiddetti vecchi della politica, desiderosi di continuare a sbranarsi vicendevolmente…………………………….

l'articolo a pagina 1 e 4 del giornale
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VERSO LE REGIONALI

SICILIA, DALL’AUTONOMIA AL PRIVILEGIO



di Gaetano Cellura


In principio fu Alessi. Ma furono anche Enrico La Loggia, Franco Restivo, Salvatore Aldisio di Gela, Guarino Amella di Canicattì. E l’elenco dei protagonisti di quella esaltante stagione dell’autonomia regionale potrebbe continuare. Si riunivano a Palermo, nel vicolo Cerda, dove posero le basi dello Statuto siciliano. Giuseppe Alessi fu il primo presidente della regione e Ettore Cipolla il primo presidente dell’Ars. Accadeva settant’anni fa e di acqua dunque ne è passata sotto i ponti. Ma è stata una fortuna per la Sicilia aver avuto una classe politica come quella in un momento cruciale della sua storia. Si usciva dalla guerra e impazzava la battaglia separatista. Il merito di questi uomini – tutti democristiani – è stato enorme. Uomini che ora drammaticamente mancano alla politica siciliana. Seppero ottenere dal rinascente stato nazionale quell’autonomia cui si richiama storicamente la tradizione dell’Isola e misero a tacere – sino a spegnerle del tutto – le rivendicazioni separatiste. Alessi, morto a 104 anni, ha ricordato in una vecchia intervista a Giovanni Ciancimino, notista politico de La Sicilia, i primi successi dei governi regionali: la difesa del conquistato Statuto innanzitutto, ……………….

l'articolo a pagina 1 del giornale
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POLITICA

MOLTI MAL DI PANCIA TRA GLI ATTIVISTI LICATESI DEL MOVIMENTO 5 STELLE CHE SONO STATI OPPOSIZIONE DELLA GIUNTA SFIDUCIATA

CANCELLERI SCIPPA ANGELO CAMBIANO A MUSUMECI, DESIGNANDOLO ASSESSORE AGLI ENTI LOCALI




Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 stelle, candidato alla carica di presidente della Regione Siciliana, ha scippato, con un colpaccio tipico da calcio mercato, Angelo Cambiano a Nello Musumeci, candidato alla presidenza della Regione per il Centro Destra, designandolo come assessore alle autonomie locali in caso di vittoria. Il disappunto di molti militanti licatesi del Movimento 5 Stelle non si è fatto attendere al punto che hanno minacciato di chiudere la sede e di spegnere le luci. Tra questi Gianluca Ciotta che aveva corso nelle ultime amministrative come sindaco in opposizione con Cambiano. I militanti licatesi contestano il fatto che Cancelleri abbia preso una decisione senza consultarli e senza chiedere il loro parere dato che conoscono bene il territorio, portandosi in casa uno che non solo non è iscritto al Movimento, ma proviene da una militanza nel centro destro sotto i colori di Forza Italia e che il Movimento a Licata ha sempre contestato. Cambiano, che aveva avuto delle interlocuzioni con il Pd ed in particolare con il sottosegretario Faraone e si era più volte sentito con Nello Musumeci, ha scelto di accettare l’offerta migliore. Nessuna scelta di militanza,…………………

l'articolo a pagina 2 del giornale
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POLITICA

“ABBASSIAMO LA SARACINESCA E SPEGNIAMO LA LUCE”. CAMBIANO E I SUOI “RAGAZZI” NON APPARTENGONO AL MOVIMENTO

I 5 STELLE DI LICATA IN DISACCORDO CON LA DESIGNAZIONE DI CAMBIANO





Il meetup Cinque Stelle di Licata non ha accolto di buon grado la decisione del candidato Governatore Giancarlo Cancelleri di designare l’ex sindaco Cambiano assessore alle Autonomie Locali in caso di vittoria. Questa la dichiarazione di Gianluca Ciotta, candidato sindaco Cinque Stelle alle ultime elezioni comunali, pervenutaci lo scorso 29 settembre: “Cancelleri ha scelto l’ex Sindaco di Licata Cambiano come possibile Assessore agli Enti Locali della sua Giunta? Ce lo ha riferito solamente in via ufficiale ieri sera (28 settembre) al termine di un incontro, motivando tale scelta perchè crede nelle capacità di Angelo Cambiano e aggiungendo che si assumerà tutte le responsabilità di questa mossa politica. La base del Movimento 5 Stelle locale gli ha da subito espresso tutte le sue perplessità non condividendone le motivazioni. Non è nello spirito del M5S rifiutare di parlare con le sue basi specie in occasione di tali eventi, mortificando il lavoro degli attivisti che, con convinzione e stimolo, hanno speso tempo per portare in avanti le idee del Movimento. Non abbiamo mai messo in discussione l’operato dell’ex Sindaco in merito le demolizioni delle case dichiarate, per Sentenza della Magistratura, abusive. Consideriamo invece una bolla mediatica creata la figura di Cambiano……………………

l'articolo a pagina 2 del giornale
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Novità
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Facebook
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POLITICA

VERSO LE ELEZIONI DI NOVEMBRE

SONO DUE I CANDIDATI LICATESI GIUSEPPE
FEDERICO E CARMELO PULLARA ENTRAMBI
NELLE LISTE DI NELLO MUSUMECI PRESIDENTE




Sono due i licatesi candidati all’Assemblea Regionale Siciliana ed entrambi corrono a sostegno del candidato del centro-destra alla Presidenza, Nello Musumeci Giuseppe Federico e Carmelo Pullara. Federico, ex consigliere comunale e capo gruppo di Area di Rinnovamento, è candidato con Forza Italia. Ha servito per molti anni nell’Arma Benemerita. Pullara è, invece, candidato nella lista Autonomisti Popolari. Nel suo ricco curriculum vitae una lunga e solida esperienza di direzione tecnico-amministrativa nell’ambito del settore della sanità siciliana. E’ stato, infatti, Dirigente responsabile ff. dell’U.O.C. della Direzione Amministrativa del Presidio Ospedaliero di Licata, Dirigente responsabile dell’U.O.C. con incarico a scavalco del settore Affari del Personale dell’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela,…………………

l'articolo a pagina 2 del giornale
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IN CITTA'

ANCORA 1 MILIONE DI EURO ALLA SAISEB

APPROVATI IL BILANCIO CONSUNTIVO 2016 E UNA SFILZA DI DEBITI FUORI BILANCIO. SALGONO A 8 MILIONI LE SOMME GIÀ PAGATE ALLA SAISEB PER LAVORI MAI ULTIMATI. E NON È FINITA




Assumendo i poteri del Consiglio comunale, il Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, con l’assistenza del Segretario generale, Giovanna Italiano, ha approvato il rendiconto relativo alla gestione dell’esercizio finanziario 2016. Nella medesima seduta sono stati approvati anche debiti fuori bilancio per oltre un milione di euro, tra i quali spicca quello di un milione di euro, relativo al contenzioso con la Saiseb Tor di Valle, a seguito di sentenza del 2015, del competente organo giudiziario. Tra i debiti quello che risalta è appunto quello della Saiseb, l’impresa che avrebbe dovuto realizzare un moderno e funzionale sistema fognario nella nostra città, ma di fatto quel progetto che risale agli 80-90, finanziato con circa 30 miliardi di vecchie lire, fu realizzato solo parzialmente e non fu mai portato a compimento per una serie di ritardi, di inerzie e di errori da parte del Consiglio Comunale, giunta e uffici tecnici preposti, motivo per cui il nostro Comune in giudizio si è trovato soccombente……………………….

l'articolo a pagina 3 del giornale
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POLITICA

NULLA ERA CAMBIATO DAL MESE DI MARZO QUANDO IL SEGRETARIO INGIAMO AVEVA ANNUNCIATA DI PROMUOVERLA E DI FIRMARLA

PER TIZIANA ALESCI, PD, LA
SFIDUCIA ANDAVA VOTATA




Sulla mozione di sfiducia al sindaco Angelo Cambiano, un paio di giorni prima che fosse discussa dal Consiglio Comunale, aveva preso posizione con una nota stampa che di seguito pubblichiamo, Tiziana Alesci, ex consigliere comunale e tesserata del Partito democratico, in aperto contrasto con i vertici del suo partito. “A seguito della posizione del Partito Democratico di Licata, espressa nei giorni scorsi dal segretario cittadino, in merito alla mozione di sfiducia, mi sento in obbligo di esprimere, da tesserata, verso coloro che mi hanno sempre sostenuta nel mio agire politico, ma soprattutto per mia coerenza personale e per il mio modo di fare e vedere la politica, il mio dissenso nei confronti della posizione, espressa a maggioranza, all’interno del partito. Rispetto la decisione democratica, ma mi piacerebbe che tutti i tesserati, sempre presenti al momento di votazioni interne al partito, fossero in egual misura presenti e attivi nella vita politica del circolo e della città, apportando in ogni occasione e sottolineo “ogni”, il loro personale e qualificato contributo, anche con una personale candidatura nelle future competizioni elettorali. Ritengo che, dalle dichiarazioni del Marzo scorso nelle quali, quando si trattò di votare il bilancio, il Partito Democratico si diceva pronto, con apposito comunicato stampa, a presentare la mozione di sfiducia, nulla sia cambiato rispetto al modo in cui la città veniva e viene amministrata. Se è, forse, cambiato qualcosa dentro l’opposizione, ciò non può essere motivo per non sostenere la mozione di sfiducia, valutazione che va espressa non su base personale, ma su una attenta valutazione dello stato in cui versa la città. Giusto, altresì, il distinguo con le altre forze politiche presenti nel territorio,…………………………………………………………………………

l'articolo a pagina 3 del giornale
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IN CITTA'

PALAZZO DI CITTA'

AVVIATE LE PROCEDURE PER LA
MANUTENZIONE E IL RESTAURO




Con la nomina da parte dell’ing. Vincenzo Ortega, dirigente del Dipartimento Lavori Pubblici ed Urbanistica, dell'arch. Giuseppe Licata, dipendente del Comune, quale RUP (Responsabile Unico del Procedimento), l'Amministrazione comunale, guidata dal Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, ha avviato le procedure per la progettazione, l'affidamento e l'esecuzione dei lavori del Palazzo di Città. Per il reperimento dei fondi necessari alla esecuzione del progetto, l'Ente parteciperà al Bando Regionale dell'Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, in attuazione del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia – PSR Sicilia 201/202, approvato dalla Commissione Europa. Tra gli investimenti ammissibili, infatti, sono previsti tra l'altro interventi di riqualificazione del patrimonio storico e naturale. Ed il Palazzo di Città è, riconosciuto come una delle opere più significative dell' illustre architetto palermitano, Ernesto Basile, padre del Liberty. ………………..

l'articolo a pagina 3 del giornale
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IN CITTA'

“NON SI TRATTINO COME CRIMINALI GLI ABUSIVI MA SI AFFRONTI IL TEMA SENZA IPOCRISIA, SI DICANO PAROLE DI VERITÀ”

IL PD CONDANNA LA SPIRALE DI VIGLIACCHE
MINACCE CONTRO LE ISTITUZIONI LOCALI




Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa del segreteria locale del Pd: “ Il Circolo PD di Licata esprime ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito dal Commissario Straordinario del Comune di Licata Maria Grazia Brandara a cui va la nostra solidarietà. La spirale di vigliacche minacce che colpiscono le istituzioni della nostra città non accenna a placarsi e gli attestati di solidarietà rischiano, ormai, di risultare stucchevoli. Occorre, da un lato una reazione civica e dall'altro un disegno politico, dello Stato, volto a dimostrare come non solo è necessario un ritorno alla legalità ma come questo debba essere vantaggioso per la comunità. Questi vili atti intimidatori, che tutti condanniamo, peggiorano l'immagine della città e avvalorano la tesi sostenuta da tutti i media nazionali che qui c'è una comunità che “collude” con l'illegalità e sfida lo Stato. Siamo al centro di una spinosa questione nazionale e di una drammatica questione meridionale. Licata è un'avanguardia. Sul tema dell'abusivismo ciò che accade………….

Il Segretario Cittadino
Massimo Ingiaimo

l'articolo a pagina 3 del giornale
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IN CITTA'

DOPO L’EX SINDACO CAMBIANO E IL DIRIGENTE URBANISTICA ORTEGA È LA TERZA AD ESSERE CONTROLLATA A VISTA 0-24. IN UN PAESE DEMOCRATICO NESSUNO PUÒ ARROGARSI IL DIRITTO DI LIMITARE L’ALTRUI LIBERTÀ

QUELLE ODIOSE MINACCE ALLA DOTT.SSA
BRANDARA, ORA SOTTO SCORTA



di Anna Bulone


Una lettera minatoria è stata recapitata lo scorso mese di settembre alla Commissaria Straordinaria del Comune di Licata Dott.ssa Maria Grazia Brandara. La missiva, reperibile integralmente su internet e dal testo inequivocabilmente esplicito, oltre alle odiose frasi minacciose raffigura in calce una cassa da morto scoperchiata. “Rischiati a toccare le nostre case e ti scanniamo” si può leggere in sintesi e poi ancora “Sappiamo dove trovarti” con tanto di indirizzi privati. Quali le case a cui il messaggio si riferisce? Con tutta probabilità quelle abusive. Ma ci potrebbe essere un ma su cui riflettere: si è mai vista una lettera minatoria in cui sarebbe lapalissiana la presunta mano che l’avrebbe spedita? Sono in molti a nutrire dei dubbi in merito: c’è chi pensa anche che l’attenzione mediatica sull’abusivismo più che rimandare accelererebbe le demolizioni, che non si fermerebbero comunque, lo sanno tutti, anche gli abusivi che con mendaci rassicurazioni sarebbero stati “usati” nel tempo come bacino elettorale e probabilmente circuiti con false promesse di sanabilità o rientro in possesso degli immobili. ………………………….

l'articolo a pagina 4 del giornale
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IN CITTA'

''NESSUNO DEVE BUTTARE FANGO ADDOSSO AI LICATESI'' ED INCONTRA PER LA SECONDA VOLTA IL COMITATO PER LA DIFESA DELLA CASA.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO MARIA
GRAZIA BRANDARA RESTA A LICATA




Alla fine il Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara, incassata la solidarietà del prefetto e del questore di Agrigento, del cardinale Francesco Montenegro e di molti politici, ricevuta anche la scorta e superati i primi momenti di comprensibile paura, ha deciso di non cedere alle minacce e di restare ad amministrare Licata. 'Non so da quale mente vigliacca possa essere scaturito tale inqualificabile gesto – ha scritto sul suo profilo Facebook- tuttavia nutro una certezza: quel che è accaduto non riuscirà a farmi cambiare idea su Licata e sui licatesi. E non permetterò a nessuno di approfittare di questa vigliaccata per buttar loro fango addosso. La viltà di uno o di pochissimi abitanti di una città di cui non sono degni, non riuscirà ad affermarsi sulla dignità ed il valore della stragrande maggioranza del popolo licatese'. Va detto, tuttavia, che……………

l'articolo a pagina 4 del giornale
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ATTUALITA'

A DENUNCIARE LA PRECARIA SITUAZIONE ERA STATA A TESTA ALTA. INTERVENGONO I CARABINIERI DEL NOE E L’ARPA NEL CCR DI LICATA.

UN’ORDINANZA DEL COMMISSARIO
BRANDARA INTIMA ALLA S.R.R. ATO
4 AG. EST A BONIFICARE L’AREA





«L’intera area versa in condizioni di elevata precarietà ambientale sicuramente non più procrastinabile nel tempo e rappresenta un elevato rischio di inquinamento per il suolo, sottosuolo e aria, come emerso da un ulteriore sopralluogo effettuato dal personale appartenente alla Legione Carabinieri Sicilia Stazione di Licata unitamente al personale del N.O.E. di Palermo e dell’A.R.P.A. di Agrigento». È questo uno dei passaggi contenuti nell’ordinanza emessa lo scorso 20 settembre dal Commissario Straordinario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, con la quale si ordina al Commissario Straordinario della S.R.R. ATO 4 Agrigento Est, Salvatore Gueli, di provvedere con la massima urgenza e comunque entro trenta giorni (ma l’ordinanza reca una discordanza tra i giorni, “30”, indicati in cifre e quelli, “sessanta”, indicati in lettere) alla rimozione dei rifiuti abbandonati presso il CCR Centro comunale di raccolta rifiuti e allo maltimento/recupero degli stessi, ripristinando lo stato dei luoghi e ponendo in essere le misure necessarie per impedire l’accesso e l’abbandono incontrollato dei rifiuti. ………………………………

l'articolo a pagina 5 del giornale
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ATTUALITA'

PER LA PROMOZIONE CULTURALE PREMIATA L’ASSOCIAZIONE “MUSAMUSIA”

ALLA ASSOCIAZIONE A TESTA ALTA E AD ANNALISA CIANCHETTI IL PREMIO DI GIOVANNI PER LA PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ





A Raffadali lo scorso 10 settembre 2017 si è svolta la cerimonia di chiusura della XX edizione del Premio Nazionale Alessio Di Giovanni, promosso dall’Accademia Teatrale di Sicilia presieduta da Tonina Rampello, sotto il patrocinio del Comune di Raffadali, assessorato alla Cultura Premio. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, condotta da Raimondo Moncada e coordinata dal direttore artistico Enzo Alessi, si è tenuta presso la sala del Consiglio comunale di Raffadali. Sono stati consegnati i premi per i concorsi di poesia e racconti in lingua italiana e in lingua siciliana, e i riconoscimenti speciali che includono anche il mondo della scuola. Tre i premi speciali assegnati ad associazioni e personaggi licatesi. Per la promozione culturale, infatti è stata premiata la Associazione Musamusia, per la legalità è stata premiata l’Associazione a Testa Alta e per la promozione della legalità è stata premiata l’ex assessore alla legalità della giunta Cambiano, Annalisa Cianchetti che ha dedicato questo premio a tutti i licatesi e alla città di Licata che la hanno adottata Annalisa Cianchetti ha dichiarato, nel ringraziare gli organizzatori del Premio, di aver……

l'articolo a pagina 5 del giornale
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ATTUALITA'

ACQUA E DEPURAZIONE

E’ NATO IL “COORDINAMENTO TITANO”




E’ nato il “Coordinamento Titano”. A costituirlo sono stati l’ Assoc. Difesa Consumatori e Ambiente Konsumer Sicilia (sede Agrigento), l’Associazione “ Prometeo Ius “ Favara, il Comitato Cittadino Storico S. Biagio Platani, il Comitato Fondachello Playa Licata, l’ Adiconsum Favara, il Gad Piccolo Teatro Canicatti, l’Associazione Montevago Acqua e Vita ,Cittadinanzattiva Casteltermini e Cittadinanzattiva Licata. Il Coordinamento si è riunito a Favara per fare il punto della situazione e per preparare l’ingresso in seno al Forum Regionale dell’Acqua Pubblica. L’occasione è stata utile per eleggere all’unanimità il Coordinatore nella persona di Gaetano Milioto. Sono stati illustrati ai componenti il Coordinamento i contenuti dell’incontro avuto all’inizio di settembre con la Presidenza dell’Ati che ha già condiviso la strategia che intendiamo portare avanti nel designare un Tecnico che possa effettuare delle audit che verifichino la corretta gestione dei sistemi fognari-depurativi che siano conformi a quanto prevede il Contratto, la Convenzione, il Disciplinare Tecnico e le leggi vigenti………..

l'articolo a pagina 5 del giornale
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PRIMO PIANO'

L’ASSOCIAZIONE A TESTA ALTA HA DIFFIDATO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

A PROPOSITO DEGLI ONERI
CONCESSORI PORTO TURISTICO



di Anna Bulone



Il primo settembre scorso l’Associazione A Testa Alta ha presentato al Commissario Straordinario del Comune di Licata Dott.ssa Maria Grazia Brandara, una diffida ex art. 328 c.p. avente per oggetto: “Oneri di concessione dovuti dalla Società iniziative Immobiliari per la realizzazione del porto turistico “Marina di Cala del Sole” di Licata. L’Associazione, attiva e presente con azioni di monitoraggio e denuncia all’interno del tessuto urbano licatese già dal 2013, persiste nella richiesta dopo averne rilevato gli estremi e forte del fatto che un introito di tale entità rappresenterebbe una grossa risorsa per le casse comunali in sofferenza da tempo. Nella diffida, vengono specificate, punto per punto, premesse, istanze, sentenze, relazioni dirigenziali, risposte, note e soluzioni proposte che, se fatte proprie, permetterebbero di dirimere una vicenda che si protrae dagli albori, in merito alla realizzazione del Marina. Ma andiamo con ordine, partendo dalla premessa. Con determina dirigenziale N. 1233 del 20/10/2006 del Dipartimento Urbanistica del comune di Licata, veniva rilasciata alla società Iniziative Immobiliari la licenza di costruire N. 76 del 2006 per la realizzazione di un porto turistico in Licata, su area demaniale in località Giummarella, esentando la predetta dal pagamento degli oneri concessori perché ritenute le opere “attrezzature di interesse pubblico”. Il 4 febbraio 2013 l’allora Dipartimento Lavori pubblici…………..

l'articolo a pagina 7 del giornale
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ATTUALITA'

LO SCORSO APRILE ERA STATO AD AGRIGENTO ANCHE L’HAIR STYLIST DI CARMEN CONSOLI

IL PARRUCCHIERE DEI VIP SALVO BULONE
RITORNA ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA



di Francesco Pira



C’era già stato lo scorso anno e vi ritorna anche per l’edizione 2017 della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 26 ottobre al 5 novembre. E lo farà in punta di piedi. Senza clamori. Come è del resto nello stile di questo giovanottone di 44 anni, Salvatore Bulone, detto Salvo, umile e timido. Ha saputo nei giorni scorsi da Compagnia della Bellezza, network nazionale a cui aderisce con il suo salone a Licata, che anche nel 2017 sarà della partita. Lo scorso anno aveva preparato per il Red Carpet le bellissime showgirl Andrea Delogu e Alessia Marcuzzi, il giovane attore Federico Russo e il navigato uomo di cinema e di teatro, Vincenzo Salemme. “Un’esperienza indimenticabile” aveva detto al ritorno insieme alla moglie, Rossella, compagna nella vita e nel lavoro con cui sono inseparabili. Come abbiamo già avuto modo di scrivere Salvo Bulone è figlio d’arte. Fin da piccolo lavorava nel salone del padre a Licata in corso Serrovira. Adesso, affiliato a Compagnia della Bellezza è diventato uno dei Parrucchieri dei Vip. ………………………………………

l'articolo a pagina 8 del giornale
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IN CITTA'

A PALAZZO DI CITTÀ IL PROF. CALOGERO CARITÀ LO SCORO 9 LUGLIO HA RICORDATO QUEGLI EVENTI STORICI. LA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CON LA PARTECIPAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE MEMENTO, È TATA FORTEMENTE VOLUTA DALL’EX ASSESSORE ANNALISA CIANCHETTI

COMPLETATA LA COLLOCAZIONE DEI CIPPI
COMMEMORATIVI NELLE QUATTRO SPIAGGE
DELLO SBARCO USA DEL 10 LUGLIO 1943





L’Associazione “Memento”, presieduta dalla prof.ssa Carmela Zangara, ha felicemente raggiunto l’obiettivo che si era proposto circa sei anni fa. La collocazione dei cippi per ricordare le quattro spiagge del litorale di Licata che furono teatro dello sbarco di migliaia di soldati Usa a partire del 10 luglio 1943 è stata completata lo scorso 9 luglio, grazie anche alle ditte Marmomac e Marmo Art di Licata che hanno generosamente donato i marmi completi delle necessarie epigrafi. In ordine di tempo il primo cippo è stato collocato il 17 luglio 2011 a Mollarella per indicare le due contigue spiagge di Mollarella e della Poliscia (spiagge Verdi n. 71 e 72 in codice) dove iniziò l’operazione Hussky. Qui alle ore 01,45 posero piede primariamente sul suolo siciliano le forze del 3° BTG Rangers e del 2° BTG del 15° reggimento di fanteria al comando del col. Brady della 3a Divisione di fanteria appartenenti al Gruppo di attacco Mollarella. Il 10 luglio 2013 è stato collocato il cippo a Plaia-Montegrande (piaggia Gialla n. 70 ovest in codice) dove sbarcarono i fanti del 1° e 3° BTG del 15° raggruppamento agli ordini del col. Charles E. Johnson (Gruppo di Attacco salso). Il 25 aprile 2016 è stato collocato il cippo a Gaffe (Spiaggia Rossa n. 7° in codice), dove sbarcò il 3° BTG del 7° gruppo tattico reggimentale del col. Sherman (Gruppo Attacco Gaffe) e infine lo scorso 9 luglio nei pressi della spiaggia Due Rocche (Spiaggia Blu n. 70 est in codice) è stato……………

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CULTURA & STORIA

RACCONTARE PER CAPIRE IL MONDO

LENZ, L’AMORE E IL DOVERE





Il passato? Non passa mai. E nel passato ci sono i suoi libri: Lezione di tedesco e Un minuto di silenzio. C’è anche l’ostpolitik, l’amicizia con Willy Brandt e Helmut Schmidt. “Ma l’Spd non è più la stessa – dice in una delle ultime interviste. – Non è più il partito in cui avevo riposto le mie speranze”. C’è il Gruppo 47, che fondò con Günter Grass dopo la guerra. Gli autori che ne facevano parte avevano molte cose in comune. E tra queste l’esperienza della guerra e della “povertà seguita alla sconfitta”. Cose importanti da condividere e su cui confrontarsi. Siegfried Lenz non vede proprio su quali basi di confronto potrebbe rinascere un simile Gruppo. Gli scrittori hanno altri pensieri. Sono pochi quelli che provano a “stimolare la coscienza dei cittadini”. Quando rilasciò quest’intervista (a La Stampa), Lenz aveva ottantatré anni. Sarebbe morto quattro anni dopo. Venne in Italia a ritirare il Premio Nonino in Friuli e a parlare del passato che non passa mai, attraverso i temi dei suoi libri. Lezione di tedesco, uscito nel 68, pone questioni che ancora ci riguardano: il dovere civile, i metodi educativi, il “confronto tra il bene e il male” vanno oltre la fine del Terzo Reich…………………………………

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STORIA

LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA E LA CHIESA (1936-1939)



di Angelo Luminoso



Nella tradizione spagnola, per il connubio esistente da secoli, con reciproci privilegi e vantaggi, tra la Chiesa e la Monarchia, la lotta per la democrazia e l’anticlericalismo fa tutt’uno: le rivoluzioni cominciavano sempre con incendi di chiese e conventi e con linciaggi di preti e frati. E’ ovvio che, dall’avvento della repubblica in poi (1931), sia cominciato un periodo di esasperati tensioni religiose, oltre che politico-sociali. La repubblica abolisce il concordato del 1858, proclama la separazione tra Stato e Chiesa e la piena libertà di coscienza e di culto, la Chiesa è privata del sussidio dello Stato. Esponenti del regime repubblicano affermano baldanzosamente che la Spagna ha cessato di essere cattolica. Il Vaticano segue una condotta prudente, l’atteggiamento del nunzio papale a Madrid, monsignor TODESCHINI, è talmente conciliante verso il Governo da scandalizzare i cattolici intransigenti. Il Vaticano porta la sua ricerca di conciliazione con la Repubblica sino ad adoperarsi per mettere a riposo il primate di Spagna, cardinale SEGURA, che incitava apertamente i cattolici alla ribellione. Ciononostante la situazione precipita verso lo scontro frontale a causa del conflitto, ormai insanabile, tra le aspirazioni delle masse lavoratrici e il reazionarismo delle classi privilegiate, cui si affiancava una gran parte del clero. La rivolta militare del 18 luglio 1936, ……………………………

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CULTURA

DONNE SICILIANE - MADRE DI DACIA MARAINI, FU PITTRICE, GALLERISTA, MECENATE ED IMPRENDITRICE

TOPAZIA ALLIATA



di Ester Rizzo



Così la ricorda chi l’ha conosciuta :” una donna affascinante e coraggiosa,eclettica ed intraprendente, guidata in ogni gesto dall’ideale della libertà”. Topazia fu pittrice, gallerista, mecenate ed impenditrice. Era nata a Palermo il 5 novembre del 1913 in una delle famiglie aristocratiche siciliane più illustri, anche se lei così scriveva:” In verità io personalmente non ho dato gran peso al cognome che porto. Certo, un notevole peso lo ha la storia che questo cognome, questa famiglia ha attraversato. Una storia fatta di pagine grigie, di pagine nere,di pagine d’oro…una storia nella quale si sommano intelligenze e negligenze, potere ed arroganza, generosità e possesso, opportunismo e grandi opportunità…chiamarsi Alliata,allora,significa,forse,portarsi inconsapevolmente dentro, il peso di tutto questo, …mi piace pensare che lungo la linea di questa famiglia…corra sempre un elemento unificante…è quella misteriosa capacità creativa, un dono che si perpetua, che ci ha sospinti,anche se con risultati diversi, verso la Cultura, l’Arte, spesso su posizioni di avanguardia.” Topazia fu educata da un’istitutrice inglese e quando a diciotto anni si recò Londra, restò ammaliata da questa città: per tutta la sua vita sarà un’anglofila e vedrà sempre l’Inghilterra come la sua terra ideale……………………………….

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CULTURA

DAL 1982 È IN CORSO IL PROCESSO PER LA SUA BEATIFICAZIONE

LA VENERABILE SUOR MARIA MADDALENA




Carmelina Alesci figlia di Vincenzo e di Santa Alotta, nacque l’8 novembre 1901 a Licata. Fu molto devota alla Madonna del Carmelo per la presenza plurisecolare dei Carmelitani, che proprio qui ebbero nel 1220 un loro martire, S. Angelo da Gerusalemme, che sarebbe stato ucciso da un tal Berengario La Pulcella, un signorotto molto legato all’imperatore Federico II, che mal digeriva le sue prediche. Carmelina, che crebbe in un ambiente familiare molto religioso e molto timorato, era particolarmente incline alla preghiera e fuggevole delle cose frivoli. Dopo la Prima Comunione si notò in lei un crescendo di pietà, che favorì la sua formazione spirituale e il suo desiderio di farsi monaca e nonostante fosse scoraggiata dalla mamma e dai parenti che la sollecitavano al matrimonio, trovò conforto nella guida spirituale di padre Morinello. E neppure la morte della mamma la convinse a mutare la sua idea, anzi prese ad ammirare la vita di S. Teresa del Bambino Gesù, la carmelitana di Lisieux, che era stata beatificata e canonizzata proprio in quegli anni. Il 19 aprile 1925 vestì l’abito delle Clarisse ‘Cappuccinelle’ e prese il nome di Maria Maddalena del SS. Crocifisso: Ma già durante il noviziato una tosse insistente, secca, minacciava seriamente la sua salute, tra la preoccupazione delle suore. Fu così sottoposta ad esami minuziosi ed a visite mediche,……………………………

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SOCIETà & CULTURA

LA DECIMA MUSA A LICATA

CINEMA, CHE PASSIONE!



di Carlo Trigona


A Licata, nonostante l’assalto massmediatico nazionale, coronato con successo dal teatrino della sfiducia al sindaco e dalle conseguenti diatribe, oscillanti tra accuse di incapacità amministrativa e difese del paladino, l’estate ludica è fluita imperterrita e senza tentennamenti. Le orde fameliche e mai sazie sono state satollate con cibarie abbondanti e per tutti i gusti: panem et circenses a volontà e un carnet ricco di attrazioni e divertimenti di ogni genere. Attività sportive in piazza e sulle spiagge, circuito archeologico-storico-artistico per turisti volenterosi e masochisti, dibattiti più o meno culturali su libelli e scritti di spessore, spettacoli teatrali a iosa… Tra le altre cose ha conquistato un suo spazio l’iniziativa definita dalla locandina , molto modestamente, “Sequenze cinematografiche”. Gli incontri, svoltisi al chiostro della Badia, sotto il suggestivo spettacolo delle stelle, incastonate nel lembo di cielo che gli fa da tetto, celavano la storia del cinema a Licata, che un tempo fu gloriosa, sotto la veste del cineforum. Una sorta di amarcord curato dallo storico operatore Giuseppe Bona che, per l’occasione, alla veneranda età di ben 86 anni ,ha rispolverato l’enorme, vecchio e ancora funzionante proiettore immortalato da Tornatore in “Nuovo cinema paradiso”, conservato gelosamente assieme a strumenti e documenti che, diversamente,………………….

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SOCIETà & CULTURA

ACCADEVA CENT’ANNI FA

CAPORETTO, CRONACA D’UNA SCONFITTA



di Gaetano Cellura


Cent’anni dopo è ancora nell’uso corrente sinonimo di disfatta. E così sarà per sempre, credo. Sono le prime ore del 24 ottobre del 1917 quando incomincia l’offensiva austro-tedesca. Caporetto, piccolo centro alpino, viene scelta per due fondamentali ragioni strategiche. Lì le linee di difesa italiane erano molto avanzate; e da lì si diramavano la linea ferroviaria e una strada carrozzabile che avrebbero permesso agli austriaci di prendere alle spalle l’intero fronte dell’Isonzo. Si è quasi alla fine del terzo anno di guerra. Il morale della popolazione civile è sotto i tacchi. Mancano i generi alimentari e si vive nelle restrizioni. Non solo. Si diffonde pure la voce che in molti fanno profitti con la guerra mentre i soldati muoiono e i civili patiscono la fame. È una delle ragioni per cui durante l’estate a Torino scoppiano rivolte con un bilancio di 41 morti. Queste notizie arrivano al fronte e fiaccano il morale dei soldati. Sembra esserne convinto nel suo comunicato della sconfitta rovinosa – e tutti vorrebbe convincerne – il generale Cadorna. Che se la prende soprattutto con la viltà della Seconda Armata……………..

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LIBRI & CULTURA

LICATA RIABBRACCIA IL SUO FIGLIO ILLUSTRE GIUDICE ENZO TARDINO

UN SUCCESSO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“ROSE’S STORY 1943” (SAGA DI UN PAESE)





E’ tornato nella sua città natale, il Giudice Enzo Tardino, dopo tantissimi anni. Lo ha fatto ancora una volta da scrittore per presentare la sua ultima opera in due volumi “Rose’s Story 1943” (Europa Edizioni, Roma 2017, pp. 945, € 19,90). Affollatissima, mercoledì 6 settembre, la Biblioteca Comunale “Luigi Vitali” per accogliere nel migliore dei modi uno dei figli più illustri di Licata, Presidente aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, orgoglio della città. Unico rappresentante delle autorità il Comandante del Porto Tenente di Vascello, Giuseppe Maggio. Assenti tutti gli ex amministratori. L’evento è stato coordinato dal sociologo e giornalista, professor Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina e ha visto come relatori i Dirigenti Scolastici, professor Calogero Carità, Preside a Verona, storico, giornalista e Direttore del mensile locale “La Vedetta” e la professoressa Bruna Montana per tantissimi anni Preside del Liceo Classico “Vincenzo Linares”. A leggere e interpretare i brani del libro sono stati gli attori Danielà Mule e Gaspare Frumento. Straordinari gli interventi artistici del cantautore Armando Sorce e del poeta dialettale Lorenzo Peritore. Una serata all’insegna delle emozioni, della memoria, dell’identità di una terra calpestata ma piena d’orgoglio. ……………………..

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LIBRI & CULTURA

EDITO DA MAGGIOLI, UN LAVORO A QUATTRO MANI FIRMATO DALL’ARCHITETTO TONI CELLURA E DAL FIGLIO LUCA DOTTORE IN GIURISPRUDENZA

NUOVO MANUALE SULLA
RIVOLUZIONE VERDE IN EDILIZIA



di Francesco Pira


Un nuovo impegno editoriale per l’architetto licatese Toni Cellura che questa volta collaborato dal figlio Luca propone un manuale di grande interesse che chi opera nel settore degli appalti pubblici e che riguarda la rivoluzione verde. L’ex assessore all’Ambiente della Provincia di Agrigento, licatese, impegnato in battaglie ambientaliste e per la salvaguardia del territorio, affronta un tema delicato e di grande attualità con bravura e intransigenza coadivato dal giovane professionista Luca. Il nuovo Decreto del Ministero dell’Ambiente sui CAM Edilizia aggiorna la disciplina dei Criteri Minimi Ambientali, che si applica a tutti gli appalti pubblici di nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione degli edifici e gestione dei cantieri. Questo è il tema trattato nel libro pubblicato dalla Maggioli e scritto da Toni Cellura e Luca Cellura. Si tratta del secondo appuntamento editoriale, dal momento che Toni Cellura aveva già Pubblicato, per la stessa Casa editrice, il testo “L’Applicazione dei criteri minimi negli appalti pubblici. Gli Acquisti Verdi dopo il collegato ambientale (l. n. 221/2015) ed il nuovo codice degli appalti (D.Lgs n. 50/2016)”………………………..

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EVENTI

LIONS CLUB LICATA

ARCHIVIATA LA XVII EDIZIONE
DEL MEMORIAL ROSA BALISTRERI





Il 26 agosto 2017 nel meraviglioso teatro “Re Grillo” di Licata si è tenuta la 17° manifestazione “MEMORIAL ROSA BALISRERI” ideata e gestita dal Lions Club di Licata Presidente: Dr. Agostino Balsamo. La manifestazione è un Concorso di poesie e canzoni siciliane a valenza regionale iniziata nel 2000 e proseguita fino a questo anno con la 17° edizione; vi hanno partecipato ben 40 poeti e 15 compositori; tra i partecipanti sono stati scelti 15 poeti e 10 compositori per la serata finale del 26 agosto 2017. La manifestazione, che ha visto esibirsi sul palco poeti e compositori provenienti da tutte le province siciliane e si prefigge vari scopi: culturale, come momento di riflessione della nostra identità culturale e della lingua siciliana; valorizzare la musica e la figura artistica di Rosa Balistreri ed infine far conoscere Licata e Palma di Montechiaro con le sue bellezze naturalistiche, architettoniche, culinarie in tutta la Sicilia……………………..

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EVENTI

ICTUS, OSTEOPOROSI, ARTROPATICHE REUMATICHE E SCOLIOSI MEDICI E OPERATORI SANITARI A CONFRONTO

UN CORSO SULLA RIABILITAZIONE
ORGANIZZATO DAL DOTTOR ANGELO GAMBINO



di Gaetano Licata


“La riabilitazione ictus, osteoporosi, artropatie reumatiche e scoliosi” questo il tema di un importante corso di formazione che si è svolto sabato 30 settembre 2017 presso la Sala Conferenze dell’Ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata. Organizzatore e direttore, di questo evento che ha coinvolto medici e operatori sanitari di tutta la provincia ed una quindicina di relatori, il dottor Angelo Gambino, Dirigente facente funzioni del Reparto di Medicina Fisica e Riabilitativa dei presidi ospedalieri di Agrigento e Licata e responsabile dell’ambulatorio di Canicattì dell’ASP agrigentina. A presiedere l’evento è stato il dottor Alfredo Zambuto che di recente per raggiunti limiti di età ha lasciato l’Azienda dopo una brillante carriera…………………………….

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VARIE

SITI ARCHEOLOGICI E STORICI APERTI ANCHE D’INVERNO

RINNOVATA LA CONCESSIONE ALLE
ASSOCIAZIONI TURISTICHE



di Pierangelo Timoneri



Ha avuto un esito alquanto positivo il progetto “Licata è storia”, attraverso il quale durante la stagione estiva sono stati aperti contemporaneamente i siti archeologici e storici, chiostro Sant’Angelo con il museo del mare e la mostra dello sbarco alleato, Tholos, chiesa e chiostro San Francesco, Teatro Re e rifugio antiaereo, alla fruizione di turisti e di visitatori. Dopo le positive esperienze degli anni precedenti da parte del Gruppo Archeologico Finziade che aveva garantito l’apertura di alcuni siti, il Comune nel corso di quest’estate ha voluto ampliare l’accesso ai vari siti, includendo anche la chiesa di San Francesco aperta come bene culturale, ma che deve ritornare ad essere luogo di culto. L’affidamento, avvenuto tramite bando pubblico rivolto alle associazioni archeologiche culturali, è stato espletato dallo stesso Gruppo Archeologico che in uno spirito di collaborazione ha coinvolto l’Associazione Archeologica Licatese, in modo da rendere ottimale il servizio di gestione e di visita guidata all’interno dei monumenti scelti. Anche la locale Pro Loco ha dato un suo apporto offrendo informazioni ai turisti che si recavano presso l’infopoint del chiostro Sant’Angelo, con la consegna di depliants e mappe turistiche per facilitare il loro soggiorno a Licata. Il servizio ha avuto la durata per l’intera stagione estiva, dal 20 giugno al 30 settembre con apertura …………………………….


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VARIE

STORIE PERSONALI

LUCIANO PERITORE UN BRAVO
ACQUARELLISTA CAMPIONE DI MODESTIA



di Francesco Pira


Ha uno sguardo da papà buono Luciano Peritore. Geometra, per tanti anni dipendente del Comune di Licata, ma anche con esperienze importanti nel privato dopo aver lasciato l’incarico per il pensionamento. Per tutta la vita ha coltivato la passione per la pittura. E’ un vero campione di modestia con il suo sorriso, la sua generosità, la sua educazione ed il suo stile inconfondibile. Lo conosco da sempre. Una stima cresciuta con gli anni fin quando da bambino, poi sono diventato adolescente e quindi adulto. Era amico di mio padre e per questo sono sempre stato onorato dell’affetto che mi ha riservato. Un giorno mi ha aperto la sua casa per farmi vedere le sue opere. Luciano Peritore è senza ombra di dubbio il miglior acquarellista licatese, dopo la morte, un po’ di anni fa, del mio professore di disegno alle medie Vincenzo Gullotti. I suoi quadri riescono a trasmettere allegria e serenità. Comunicano con forza concetti, descrivono luoghi, evidenziano bellezze. L’acquarello è una tecnica apparentemente semplice, ma che in realtà richiede una padronanza assoluta perché è un metodo diretto: non si può correggere un errore se non cancellandolo. …………………….


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SPORT

CALCIO - IN ATTESA DEL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI

LICATA, PRIMA SCONFITTA E PERDITA DEL PRIMATO



di Gaetano Licata


Dopo sei giornate di torneo la compagine gialloblù subisce la prima sconfitta stagionale col Caccamo dell’ex Pietro Tarantino e perde la vetta della classifica. In Coppa la squadra approda ai quarti e prosegue il proprio cammino avendo eliminato oltre alla Pro Favara anche il Canicattì. Gli infortuni hanno caratterizzato l’inizio della nuova stagione del Licata nel torneo d’Eccellenza. Ciò non ha permesso al tecnico Galfano di avere a disposizione tutta la rosa adattando gli atleti in ruoli non propri. Tra le cause degli infortuni è probabile che il ritiro pre-campionato in sede abbia favorito l’insorgere nel tempo di problemi fisici tra gli atleti. L’ampia rosa messa a disposizione dalla società ha consentito, comunque, di rimediare oltre agli infortuni anche alle squalifiche dello scorso anno in campionato e in Coppa. Riteniamo che escludere a priori in sede di campagna acquisti degli atleti locali, anche juniores, non sia stata una buona scelta che rispettosamente non condividiamo. Nonostante i risultati ottenuti la squadra non applica degli schemi, ma procede secondo l’iniziativa dei singoli. Evola trova delle difficoltà nell’impostare la manovra a causa della distanza dei mediani di centrocampo …………………………


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